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Manifesto

Il telefono si può prendere. Quello che c'è dentro resta tuo

sigil. esiste per un momento preciso: quando il telefono non è più solo nelle tue mani. Te l'hanno rubato. Oppure qualcuno ti sta davanti e pretende che lo sblocchi. Anche lì, le foto, i documenti e i pezzi di vita che ci tieni dentro devono restare tuoi.

Questo è ciò in cui crediamo, e l'impegno che prendiamo.

Dieci principi

  1. Nessuno ha la chiave. Nemmeno noi

    La chiave nasce dal tuo segno, sul tuo telefono, ogni volta che sblocchi, e sparisce quando chiudi. A noi non arriva mai: non possiamo perderla, venderla né consegnarla. Non è una promessa che manteniamo. È il modo in cui l'app è costruita.

  2. Niente account. Niente server. Nessuna porta sul retro

    Non sappiamo come ti chiami, né la tua email, né il tuo numero. Non esiste un server dove le tue foto possano finire, né una chiave universale per i casi particolari. Se qualcuno ci chiede i tuoi dati, la risposta onesta è l'unica che abbiamo: non li abbiamo.

  3. Un segno che conosci solo tu. Non la tua faccia

    Volto e impronta sono comodi, ed è proprio questo il problema: basta avvicinarti il telefono al viso, o premerti il dito sul sensore. Un segno sta solo nella tua memoria. Per questo sigil. non si apre con nient'altro.

  4. Ti costringono. Decidi tu cosa vedono

    Con il segno del vault esca si apre un vault esca innocuo e non si cancella niente: il tuo vault vero resta nascosto, perché non c'è una lista. Serve quando dire di no non si può: una rapina, una minaccia, qualcuno che non smette di insistere. È gratis, come tutto ciò che ti protegge.

  5. Nascosto a chi fruga. Mai a te

    sigil. non dice quanti vault esistono e può indossare un'icona neutra. Ma ogni funzione ha un nome e una spiegazione nelle Impostazioni, ed è descritta ad Apple in fase di revisione. Nell'app non c'è niente di segreto per chi la possiede.

  6. Vive sul telefono. Con i suoi limiti

    Tutto resta sul tuo dispositivo. È questa la protezione, ed è anche il limite: non c'è un backup nel cloud. Se dimentichi il segno e perdi la frase di recupero, nessuno può aprire i tuoi vault. Né noi né altri. Preferiamo dirtelo adesso che scusarci dopo.

  7. Niente assoluti. Solo cose vere

    Da noi non leggerai «inviolabile», «di livello militare» o «sicuro al 100%». Una cifratura forte è forte, non magica: chi ha strumenti forensi e trova un segno corto può arrivare più lontano di quanto vorremmo. Ti diciamo cosa fa sigil., cosa non fa, e come scegliere un segno migliore.

  8. La privacy è di serie. Non un'opzione

    L'app non manda niente a nessuno e non c'è niente da spegnere: niente statistiche né dati di utilizzo, niente foto, nomi, il tuo segno o quanti vault hai. Questo sito non ha cookie né analytics.

  9. Paghi una volta. O non paghi affatto

    Tutte le funzioni sono gratis, con 100 foto e documenti e 10 video per vault, per tutto il tempo che vuoi. Se ti serve più spazio, puoi pagare una volta e basta: €39,99, nessun abbonamento obbligatorio. Il piano annuale c'è per chi lo preferisce, mai come trappola. Non guadagniamo osservandoti, quindi non ne abbiamo bisogno.

  10. Uno strumento per proteggere. Mai per fare del male

    sigil. protegge ciò che è legittimamente tuo: dai furti, dagli sguardi indiscreti, da chi ti costringe. Non è un posto per niente di illegale, e mai per materiale che fa del male ad altri, ai bambini prima di tutto. Non possiamo vedere cosa custodisci, ed è proprio per questo che ti chiediamo di rispettarlo. Le regole sono scritte chiare nei nostri Termini.

Tuo. Solo tuo

Versione 1.0 · 31 ottobre 2026

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